La cipolla: il diuretico e l’antibiotico naturale


La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C. Ha anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo. Contiene molto ferro, potassio, magnesio, fosforo e calcio ed ha un ridotto apporto calorico. Infatti, se inserita in una dieta, la cipolla aiuta l’eliminazione dell’acqua e la diuresi, favorisce la ritenzione idrica, risultando quindi un’ottima alleata nella lotta contro la cellulite.

Origini

La cipolla è una pianta bulbosa molto utilizzata nelle nostre cucine. Fu introdotta in America da Cristoforo Colombo nel suo viaggio nel nuovo continente nel XVI secolo. In questo periodo questi bulbi erano anche prescritti per curare l’infertilità. Esistono numerose varietà di cipolle. Quelle più diffuse sono:
cipolla bianca, delicata e indicata per la preparazione di zuppe
la cipolla rossa di Tropea, dal sapore dolciastro, ideale per essere gustata cruda nelle insalate e, infine,
cipolla dorata, dal sapore forte e deciso.

Cipolla proprietà
Ha importanti proprietà terapeutiche, oltre ad esercitare un’azione antiossidante e depurativa. Dal punto di vista nutrizionale, contiene 26 kcal per ogni 100 grammi, risulta quindi adatta per tutti coloro che sono a dieta, poichè non fa ingrassare.
I suoi bulbi erano usati come cibo già nell’antichità e pare facessero parte della dieta degli operai che costruirono le piramidi. Nell’antica Grecia gli atleti mangiavano cipolle in grandi quantità e i gladiatori romani si strofinavano il corpo con esse per rassodare i muscoli.

Alla cipolla sono stati attribuiti effetti terapeutici su numerosi disturbi. Dal raffreddore, al diabete, fino all’osteoporosi. Una delle sue caratteristiche principali è il fatto di essere un antibiotico naturale. E’ in grado di espletare un’azione antisettica nei confronti dei batteri dannosi per l’intestino, a vantaggio della flora batterica intestinale, i cosiddetti batteri buoni, indispensabili per il buon funzionamento dell’intestino e dell’organismo in generale. Alcuni composti presenti nella cipolla hanno effetti antinfiammatori. Per esempio la quercetina, sostanza naturale appartenente alla classe dei flavonoidi, Inoltre può avere effetti benefici sul cuore e aumenta la produzione del colesterolo buono.

In dermatologia può essere utilizzata come antibatterico applicando il succo sulla parte da disinfettare. I gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite. Il suo succo è molto utilizzato anche come diuretico e depurativo. Infatti è consigliato a chi soffre di trombosi, perché faciliterebbe la circolazione del sangue.
Accortezze

Grazie alla sua proprietà diuretica, la cipolla è stata da sempre usata per combattere le malattie delle vie urinarie quali calcoli renali e vescicali e le cistiti, sia mangiandola che bevendone il decotto. La cipolla cotta è più tollerabile per tutti coloro che soffrono di cattiva digestione, ma ha minori proprietà nutritive rispetto a quella consumata cruda. In generale non si riscontrano grossi pericoli nel consumare cipolle. Comunque il suo utilizzo dovrebbe essere ridotto in casi di meteorismo o flatulenza, dolori allo stomaco oppure durante l’ allattamento, poiché tende a conferire al latte un sapore sgradevole per il neonato. Il consumo di cipolle tende a ridurre il livello di zuccheri nel sangue. Le persone diabetiche che consumano regolarmente cipolle dovranno controllare con ancor più attenzione il livello di insulina.



Fonte: www.piubenessere.it


Nessun commento:

ARCHIVIO