Lo Sri Yantra


«Uno dei simboli più potenti e di buon auspicio»
Lo Sri Yantra, considerato dagli indiani uno dei simboli più potenti e di buon auspicio, è un disegno geometrico alquanto complesso, usato solitamente per la meditazione.

Il diagramma consiste di 9 triangoli isoscele che si intersecano tra loro, 4 rivolti verso l'alto, a rappresentare Shiva, essenza maschile, e 5 rivolti verso il basso, a rappresentare Shakti, l'essenza femminile. I triangoli danno origine a 43 triangoli sussidiari, al centro del più piccolo dei quali c'è un punto chiamato bindu.

Questi triangoli più piccoli rappresentano le dimore dei differenti dei, come si può vedere da alcune raffigurazioni in cui tali nomi vengono scritti all'interno di essi. Molte raffigurazioni dello sri yantra sono inscritte in una circonferenza consistente in un loto a 8 petali, racchiuso all'interno di un loto a 16 petali, il tutto racchiuso da un quadrato con 4 porte, una per ogni lato.
Questo è il simbolo più sacro di tutti i simboli di meditazione induisti e buddisti… Lo Sri yantra è uno yantra spirituale che rappresenta l'energia creativa del cosmo.. Questo yantra è utile per aumentare il benessere materiale e per rafforzare le energie femminili.. Da migliaia d'anni, viene usato in India, Cina, e Tibet per favorire la buona sorte... Usando lo Sri Yantra, si acquisiscono abbondanza, pace e armonia. Aiuta a superare gli ostacoli e favorisce la crescita, sia spirituale che materiale.. Le cose accadono con precisione geometrica, nel modo in cui le abbiamo volute, realizzando i nostri migliori desideri e cambiando in meglio la nostra vita.

Viene usato come oggetto di meditazione perché rappresenta i numerosi livelli della coscienza... rappresenta il principio creativo dell'universo, il continuo dischiudersi dei regni della creazione dalla fonte centrale…il viaggio spirituale dell'uomo dallo stadio dell'esistenza materiale all'illuminazione suprema.. il viaggio è intrapreso come un pellegrinaggio in cui ogni passo è un gradino che sale verso il centro.. ed ogni libello è più vicino alla meta..
Il punto centrale chiamato bindu, rappresenta.. la fonte della creazione. Le serie opposte di triangoli rappresentano i principi maschile e femminile che formano la creazione.. le geometrie circostanti rappresentano i regni della creazione.. è incorniciato dalle foglie di loto, il simbolo dell'illuminazione... I quattro rettangoli esterni sono i portoni della conoscenza.. Lo yantra è concepito in modo da fornire una visione della totalità dell'esistenza, così che si possa interiorizzare i suoi simboli per la realizzazione finale dell'unita con il cosmo.

Yantra/Mandala in Meditazione

Come si guardano gli Yantra /mandala e come consentire ai tuoi occhi di concentrarsi sul suo centro.
Questo punto al centro dell'immagine, il Bindu e rappresenta l'unità che è alla base di tutte le diversità del mondo fisico.
Osservare il triangolo che racchiude il Bindu. Il triangolo rivolta verso il basso rappresenta il potere femminile creativo, mentre il triangolo rivolto verso l'alto rappresenta l'energia maschile.
Ampliate la visione per includere i cerchi al di fuori dei triangoli. Essi rappresentano i cicli dei ritmi cosmici. L'immagine del cerchio rappresenta l'idea che il tempo non ha inizio né fine.
Portate la vostra consapevolezza verso i petali di loto al di fuori del cerchio. Si noti che sono rivolti verso l'esterno verso una specie di porta . Essi illustrano l'evoluzione della nostra comprensione. Il loto rappresenta anche il cuore, la sede del Sé. Quando il cuore si apre, arriva la comprensione. La parte al di fuori dello Yantra rappresenta il mondo della forma, il mondo materiale che i nostri sensi ci mostrano, l'illusione della separazione che ha ben definiti contorni e confini.
Alla periferia della figura ci sono quattro portali a forma di T , o gateway. Si noti che puntano verso l'interno del Yantra, gli spazi interni della vita. Essi rappresentano il nostro passaggio terreno dalla parte esterna e materiale verso l’interno sacro.
Ora prendete un momento per guardare lo Yantra lasciando che le diverse forme e modelli emergano naturalmente, permettendo ai vostri occhi di mettere liberamente a fuoco l’immagine . Senza muovere gli occhi, a poco a poco cominciate ad espandere il campo visivo. Continuate ad ampliare la vostra visione fino al raggiungimento di una visione maggiore di 180 gradi. Ora lentamente invertire il processo i e tornate al centro dello Yantra. Ora chiudete gli occhi dolcemente. Si può ancora vedere lo Yantra nel tuo “occhio” della mente.
I modelli di creatività rappresentati da queste forme primordiali esprimono le forze fondamentali della natura che governano il mondo .

Deepak Chopra

C'è un fatto curioso riguardo tutti gli sri yantra correttamente costruiti, sia che siano racchiusi in cerchi che in quadrati. In entrambi i casi l'angolo dei triangoli più grandi è di circa 51 gradi.

Il monumento che viene in mente quando si menziona quest'angolo è la Grande Piramide di Giza in Egitto. Si tratta senza dubbio del più grande edificio che sia mai stato costruito, avendo quanto meno il doppio del volume e 30 volte la massa dell'Empire State Building di New York, e costruita da singole pietre pesanti fino a 70 tonnellate l'una. L'angolo di inclinazione rispetto alla base della Grande Piramide è di 51°50'35.

Dalle dimensione della Grande Piramide è possibile ricavare due dei più famosi numeri della matematica. Uno è pi e l'altro è phi, la "sezione aurea" o "proporzione divina", dato da (1 + sqr-rt 5)/2 (il suo valore è 1.61803).

La sezione aurea ha avuto un ruolo importante nella storia della matematica, sia come numero semi-mistico (Keplero suggerì che si sarebbe potuta chiamare "proporzione divina") sia per le sue applicazioni pratiche nell'Arte e nell'Architettura, inclusi il Partenone ad Atene e altre costruzioni della grecia classica. (non dimentichiamo che l'uso della sezione aurea fece una successiva apparizione nel movimento Neoclassico e Rinascimentale ndT).

Le dimensioni originali della Grande Piramide non sono conosciute esattamente, a causa di interventi successivi in cui vennero rimossi pezzi della piramide per utilizzarli come materiale per costruire, ma da quel che possiamo valutare attualmente le due lunghezze sono circa 186.4 e 115.2 metri, il cui rapporto è 1.61806, molto vicino a phi. Il numero phi ha delle importanti proprietà matematiche. Il suo quadrato è uguale a se stesso più uno, mentre il suo reciproco è uguale a se stesso meno uno.

Ma la caratteristica più interessante è il suo collegamento a quella che viene chiamata la serie numerica di Fibonacci, che è: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, ... dove ogni numero è uguale alla somma dei due precedenti. Questa sequenza compare in numerosi fenomeni naturali, nei pattern della crescita di piante e nelle leggi dell'eredità mendeliane, per fare qualche esempio.

E' facilmente dimostrato che il rapporto tra due numeri successivi nella serie di Fibonacci si avvicina progressivamente a phi più la sequenza prosegue. Nei numeri dati sopra, il valore phi è dato dal rapporto tra 233 e 144, che dà lo stesso valore calcolabile dalle dimensioni della Grande Piramide.

Anche la quantità pi può essere trovata nelle dimensioni della Grande Piramide. Se la sua altezza (1466 metri) è presa come raggio di una circonferenza, il perimetro della sua base (4 x 230.4 = 921.6 metri) è quasi uguale alla circonferenza di quella circonferenza (2pir = 921.6 metri). Il prodotto di pi e della radice quadrata di phi è vicino a 4.
Il triangolo isoscele più grandi dello sri yantra è una faccia triangolare della grande piramide in miniatura, mostrando quasi esattamente la stessa relazione tra pi e phi.

Molte accurate costruzione dello sri yantra in India sono molto antiche. Alcune sono anche più complicate di quella mostrata qui. Alcune consistono in triangoli sferici per i quali il disegnatore, per giungere a intersezioni perfette e vertici che cadono sulla circonferenza in cui sono inscritti i triangoli, avrebbe avuto bisogno di conoscenze di "matematica superiore, che i matematici medioevali e antichi dell'India non possedevano.( Articolo tradotto da una ricerca sull'argomento.)












FONTI

 www.cittadiluce.it







ARCHIVIO